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I VINI

Nella tenuta principale di Agropoli, in località Cannetiello, le antiche vigne di aglianico e fiano, vitigni nobili del Sud, allevate a guyot, affondano le loro radici in un terreno composto da flysch cilentano, argilloso e calcareo. 

Più recente è la vigna di fiano impiantata nell'altra tenuta aziendale che si trova proprio ai piedi delle mura di cinta del Castello di origine longobarda che domina l’antico borgo di Rocca Cilento, a circa 800 m s.l.m., da cui si gode un panorama mozzafiato che spazia a 360 gradi dai tratti montuosi dell’entroterra che caratterizzano il Parco Nazionale del Cilento, sino ad accarezzare la splendida costa cilentana. Anche qui il terreno è flysch cilentano e l’esposizione della tenuta è Nord – Ovest – Sud. 

E’ proprio da queste antiche terre, cariche di storia e di un fascino tutto particolare, che nasce la straordinaria passione per la viticoltura di Antonio Verrone e dei suoi due figli, Paolo e Massimo, decisi a produrre vini che rappresentano veri e propri cru, ottenuti esclusivamente con uve raccolte a mano in queste vigne e realizzati ciascuno in un numero limitato di bottiglie, così lontani da qualsiasi ruffianeria e omologazione.

Il termine cru è un francesismo che nel corso degli anni ha assunto un significato sempre più complesso e di non facile traduzione, nell'ambito di diverse coltivazioni agricole.

Nel linguaggio comune il termine sta a indicare un singolo vigneto con le proprie caratteristiche particolari ma in alcune regioni vitivinicole il concetto è esteso a un territorio fino a comprendere un intero villaggio.

L'analogia più consona con il cru francese è la menzione (geografica aggiuntiva) ovvero il nome del comune o frazione o vigneto (in questo caso, la legge, prevede anche l'apposizione "vigna") che si appone alla denominazione, di cui il Barolo è l'esempio più illustre.

Seguendo questi principi abbiamo perseguito sempre il duplice obbiettivo della tracciabilità e della forte riconoscibilità del territorio cilentano nei nostri vini.

In tal senso i vini riportano nella retro-etichetta il foglio di mappa catastale dei vigneti, con evidenziata la particella di provenienza delle uve, e nello stesso tempo per i nostri vini è stata riconosciuta dalla Regione Campania la menzione di "Vigna Girapoggio" e quella di "Vigna Castello di Rocca Cilento".





 
 
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